Paste d’melia

Solo chi le ha provate può capire.

Solo chi ha già provato questa dolce perla della tradizione piemontese può capire cosa vuol dire mordere la pasta friabile, sentire la frolla fragrante sciogliersi in bocca ed assaporare il gusto delicato di burro ed un lieve aroma di limone.

Da sole, inzuppate nel latte o nel caffè: le paste di Meliga sono una ricetta che deve la sua unicità di un ingrediente utilizzato, la melia, una farina di mais piemontese.

Si dice che questa farina sia stata impiegata nella ricetta per un motivo alquanto insolito.

Infatti, secondo la leggenda, un cattivo raccolto fece crescere i prezzi del frumento, tanto che i fornai furono costretti a miscelare la comune farina raffinata con il frumento di mais.

Da questa miscela nacquero le paste d’melia, uniche proprio per questo ingrediente inizialmente escluso dalla ricetta.

E’ appunto la farina di mais, con la sua macinazione molto fine, a conferire quella consistenza friabile, che riuscì a conquistare niente meno che il Conte di Cavour!

Alcuni storici del Risorgimento, infatti, riportano che il Conte fosse molto goloso di questi dolci e che li accompagnasse ad ogni fine pasto con un bel goccio di Barolo Chinato.

Fieri di questa tradizione, vi proponiamo le Paste d’Melia del laboratorio Biscotti Sanganesi, piccola realtà artigianale locale – a pochi chilometri da Orbassano – che vanta una decennale esperienza nella produzione di prodotti dolciari da forno.


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